Cos'è la terapia della luce rossa?
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Tutto quello che devi sapere sulla fotobiomodulazione, sulle lunghezze d'onda e sulle applicazioni
La terapia con luce rossa, nota anche come terapia di fotobiomodulazione, è un'applicazione innovativa e in rapida crescita nel settore del benessere, che utilizza la luce a lunghezze d'onda specifiche per supportare il corpo a livello cellulare. La terapia con luce rossa è completamente non invasiva e generalmente ben tollerata. La tecnologia alla base è oggetto di approfondite ricerche scientifiche e viene ormai ampiamente utilizzata nello sport, nella cura della pelle e nel benessere.
Con Panacea Light Therapy utilizziamo le lunghezze d'onda più studiate: 630 nm, 660 nm, 810 nm, 850 nm, 940 nm e 1060 nm. Ogni lunghezza d'onda ha un'azione unica e penetra a un livello diverso del tessuto.
Come funziona la terapia con luce rossa?
L'azione della terapia con luce rossa viene attribuita a un processo chiamato fotobiomodulazione. Ciò significa che i fotoni luminosi vengono assorbiti dai mitocondri, le centrali energetiche delle nostre cellule. In particolare, l'enzima citocromo c ossidasi reagisce a questa luce, producendo una maggiore quantità di ATP (adenosina trifosfato): il carburante della cellula.
Cosa succede nel corpo?
- Supporto al rinnovamento cellulare
- Aumento della circolazione sanguigna
- Attenuazione delle reazioni infiammatorie
- Supporto al recupero muscolare
- Stimolazione della produzione di collagene
- Migliore assorbimento dell'ossigeno nelle cellule
L'effetto dipende dalla lunghezza d'onda utilizzata. Più lunga è la lunghezza d'onda, più in profondità la luce penetra nel corpo.
Le lunghezze d'onda di Panacea Light Therapy
630 nm: per gli strati superficiali della pelle
La lunghezza d'onda di 630 nm viene studiata soprattutto per il ringiovanimento della pelle, la riparazione cutanea e l'attenuazione delle reazioni infiammatorie negli strati superficiali della pelle. Supporta il rinnovamento cellulare e stimola la sintesi del collagene.
Applicazioni: cicatrici, rosacea, acne superficiale
Ricerche di supporto: Salehpour et al. (2019), link
660 nm: ringiovanimento della pelle e attenuazione delle reazioni infiammatorie
Questa è la lunghezza d'onda rossa più studiata, con numerose ricerche descritte nell'ambito della salute della pelle e dell'attenuazione delle reazioni infiammatorie.
Applicazioni: invecchiamento cutaneo, eczema, riparazione della pelle
Ricerca: Lim (2021), SPIE
810 nm: azione profonda sui tessuti muscolari e nervosi
La lunghezza d’onda di 810 nm è in grado di penetrare in profondità nei tessuti muscolari e nei nervi. Viene spesso studiata in relazione al dolore muscolare, agli infortuni sportivi e al supporto della funzione cerebrale.
Applicazioni: recupero muscolare, artrosi, funzione cerebrale
Ricerca: Lin et al. (2024), Neurophotonics
850 nm: attenuazione delle risposte infiammatorie profonde
Le onde infrarosse a 850 nm sono oggetto di ricerca per il supporto del flusso linfatico, del recupero muscolare e dell’attenuazione delle risposte infiammatorie prolungate.
Applicazioni: supporto per disturbi reumatici, fibromialgia, recupero linfatico
Ricerca: Hernández-Bule et al. (2024), MDPI
940 nm: supporto per il dolore e la circolazione
Grazie alla sua capacità di penetrare in profondità, 940 nm è adatto per articolazioni, tendini e muscoli profondi. Questa lunghezza d’onda è inoltre associata nella ricerca al supporto della microcircolazione e dell’ossigenazione.
Applicazioni: dolore articolare, tensione muscolare, disturbi alla schiena
Ricerca: Salehpour et al. (2019), Liebertpub
1060 nm: innovativa per i tessuti profondi e il supporto cerebrale
Questa lunghezza d’onda relativamente nuova ha una proprietà unica: penetra in profondità sia nei tessuti profondi sia nel tessuto cerebrale. Nella ricerca viene spesso utilizzata per il supporto cognitivo e il supporto al metabolismo energetico.
Applicazioni: ricerca sulla funzione cerebrale, supporto al metabolismo energetico nei tessuti profondi
Ricerca: Lin et al. (2024), Neurophotonics
Quali sono i vantaggi della terapia con luce rossa?
1. Miglioramento della pelle
La luce rossa può contribuire a migliorare la grana, l’elasticità e l’aspetto generale della pelle. Viene utilizzata per:
- Riduzione delle linee sottili
- Supporto contro l’acne
- Supporto alla rigenerazione cutanea in caso di cicatrici
2. Supporto contro il dolore
Riducendo le reazioni infiammatorie, la luce rossa può contribuire naturalmente ad alleviare i dolori muscolari e articolari.
3. Supporto al recupero muscolare
Gli sportivi utilizzano la fototerapia per favorire il recupero muscolare dopo lo sforzo e sostenere le proprie prestazioni.
4. Supporto alle funzioni cerebrali
La ricerca descrive come determinate lunghezze d’onda (da 810 a 1060 nm) possano supportare l’irrorazione cerebrale e le funzioni cognitive.
5. Supporto al metabolismo energetico
1060 nm è oggetto di studio per il supporto al metabolismo energetico nei tessuti profondi, in modo non invasivo e senza sovraccaricare i tessuti circostanti.
Studi di supporto:
- Salehpour, F. et al. (2019). Photomedicine and Laser Surgery. https://www.liebertpub.com/doi/abs/10.1089/photob.2019.4676
- Lin, H. et al. (2024). Transcranial photobiomodulation for brain diseases. Neurophotonics. https://www.spiedigitallibrary.org/journals/neurophotonics/volume-11/issue-1/010601
- Hernández-Bule, M. L. et al. (2024). Photobiomodulation on skin regeneration. MDPI. https://www.mdpi.com/1422-0067/25/8/4483
- Lim, S. (2021). Photobiomodulation for neurodegenerative diseases. SPIE Proceedings. https://www.spiedigitallibrary.org/conference-proceedings-of-spie/11628/116280O
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La terapia con luce rossa è un’applicazione di benessere e non sostituisce le cure mediche. I risultati variano da persona a persona; in caso di disturbi, consulta il tuo medico.